NUOVI ARRIVI PER IL CANILE DI AREZZO, MA MAI ABBASSARE LA GUARDIA NELLA LOTTA CONTRO GLI ABBANDONI
AREZZO, 28 Settembre 2023
4 cuccioli di meticcio maremmano sono stati ritrovati recentemente a Marcena: erano all’interno di uno scatolone lungo la strada principale, in prossimità di alcune abitazioni. Per la cucciolata sono immediatamente scattati i soccorsi e fortunatamente si è riusciti ad affidarli alle cure di una mamma che stava già allattando i suoi piccoli, più o meno della stessa età. Ci auguriamo che presto per questi candidi batuffolini pelosi possano arrivare una famiglia e tanto amore ma purtroppo non possiamo fare a meno di pensare che il lieto fine non è sempre la conclusione più naturale quando si parla di abbandoni.
Per chi opera all’interno di un canile imbattersi in scatoloni o gabbie con cuccioli di cani e gatti non è certo una novità, anche se non certamente qualcosa a cui si possa fare l’abitudine. E’ così ad esempio che una mattina di fine agosto è ‘capitata’ in canile anche quella che oggi si chiama Liquirizia, una gattina nera con i suoi 5 cuccioli di poche settimane.
Ed eccoci quindi di nuovo a spiegare l’importanza della sterilizzazione nella lotta contro gli abbandoni. Qualcuno però la rifiuta perché la considera innaturale, altri perché costosa contribuendo così, direttamente o indirettamente, all’incremento di abbandoni o pratiche che certamente non tengono in alcuna considerazione il benessere animale. Anche quando si pensa che lasciare dei cuccioli davanti ad un rifugio voglia dire consegnarli nelle mani di chi se ne prenderà certamente cura, non necessariamente si garantisce loro di sfuggire a morte certa. Per i piccoli, infatti, l’essere allontanati dalla madre non è solo un trauma emotivo o alla base di future problematiche comportamentali, ma può essere un fattore determinante per la sopravvivenza, viste ad esempio le difficoltà di ogni ‘cucciolo’ (anche umano) nel mantenere la giusta temperatura corporea. Inoltre, pur senza addentrarci troppo in dettagli tecnici di competenza veterinaria, il primo latte che i cuccioli assumono dalla madre (colostro) è di fondamentale importanza per ‘ricevere’ una sorta di immunità passiva nei confronti di quelle malattie per le quali la madre era stata a suo tempo vaccinata. Ne consegue quindi che in mancanza di queste prime attenzioni materne il cucciolo sarà più fragile, maggiormente incline ad ammalarsi e di conseguenza a più elevato rischio di sopravvivenza.
Verrebbe da obiettare che probabilmente chi decide di abbandonare un animale non si ponga problemi di questo tipo, ma per certo dovrebbe ricordare che l’abbandono è anche e soprattutto un reato sancito dall’articolo 727 del Codice Penale.
Lo abbiamo detto, abbandonare un animale è spesso una condanna a morte per quella povera creatura, nonché un gesto vigliacco e incivile, ma quando è anche accompagnato da tanta crudeltà si resta attoniti e increduli. E’ il caso degli 8 cuccioli ritrovati in condizioni gravissime all’interno di un cassonetto nel comune di Cortona: probabilmente colpiti in modo violento e poi gettati fra l’immondizia sono morti uno dopo l’altro in modo barbaro e atroce.
Non si riesce a capire come oggi, nel 2023, gettare dei cuccioli in un cassonetto per qualcuno possa ancora essere considerata una soluzione.
Che fare allora? Decidere di accogliere un animale in casa è indubbiamente un bel gesto, ma solo a condizione che si tratti di una scelta responsabile. Un gatto, un coniglietto, un criceto e ancor più un cane possono essere davvero di grande compagnia ma quel loro essere così fiduciosi e dipendenti da noi, che ci piace tanto, non può servire solo ad accrescere il nostro ego o riempire i nostri vuoti.
Esserne consapevoli è il primo vero atto di amore nei confronti di un animale, tutto il resto verrà di conseguenza.

